c'è chi lo festeggia, chi non lo festeggia. chi dice che non lo festeggia ma poi è tra le prime file al night, e chi dice di averlo festeggiato e invece nasconde una realtà da Bridget Jones. chi accetta con un sorriso gli auguri, e chi risponde facendo arrossire il più acido tra gli yogurt.
la stampa e i media in generale quest'anno non hanno fatto grandi cose, o forse sono io che non c'ho fatto caso. però son fubba, e mi sono accorta dell'ennesimo sondaggio sulle donne del 2011. delle ennesime grandi domande nella banale speranza di dare una forma all'universo femminile [seppur con un campione di riferimento poco rappresentativo].insomma: le donne stanno cambiando [ancora], le carrieriste di inizio secolo forse ora sono un po' più morbide, non vogliamo più diventare famose e non sogniamo più di uscire a cena con George Clooney, Brad Pitt o Johnny Depp [anche se forse un timido 2% sì].
ma tra i tanti blablabla, ce n'è uno che proprio m'ha preso:
le donne sognano molto di più una bella vacanza intorno al mondo che incontrare un potenziale partner.
signori e signore, la donna di oggi è stanca.
basta famiglia, basta amore, basta figli. il lavoro? la carriera? il successo? via via via!
ma via, nel vero senso della parola.
la lettura dei risultati del sondaggio ci dice che la donna di oggi ha voglia di partire per dare una scossa alla propria vita, così abitudinaria e così intimamente monotona: meglio l'avventura in lontani mari artici o in impervie foreste amazzoniche piuttosto che il solito tran-tran e il solito tram. sai mai poi che durante il viaggio esperienziale aitanti pescatori di salmoni o tatuati aborigeni con gonnellini si materializzino al pari di ciliegine sulla torta. e al diavolo il vicino di casa con il bel giardino e il cane di contorno.
tendenzialmente non sono molto d'accordo.
io sono una donna [e non una santa].
e sono stanca. taaaanto stanca.
e cavoli, se ho voglia di partire.
anche solo una settimanina a Taormina, tra le grasse attenzioni di siculi riconoscenti. o 9 giorni-7 notti all inclusive nel Grand Hotel di Zanzibar 5 stelle superior con spa e cucina biologica. o anche 3 giorni. sì, 3 giorni, di grande sonno. a Carate Urio, Varese, Los Angeles o Beirut. chissenefrega!
via, via, via.
via dalla leggerezza però, non verso la leggerezza.
via dagli schiamazzi, le conversazioni, i litigi, i diverbi, le spiegazioni, le giustificazioni, i tentennamenti, i complimenti, le vanità, le tentazioni, le lamentele, le nuvole grigie. via dalla confusione. dalle uscite occasionali, dai cedimenti, l'inaffidabilità, le silenziose pretese, i sensi di colpa, i ripensamenti.
via. per tornare. con in tasca qualche crocchetta per il cane del vicino.
certo, poi se non perdo la testa per il tizio dell'agenzia sarà solo perché avrò fatto tutto on-line.
..dio benedica la virtualità!
Perfetto, quindi: quando si parte? :D
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