venerdì 1 ottobre 2010

Niente topi furtini.

[colonna sonora: Bruises - Lisa Germano]

questa è la storia di un gatto, in pausa. fermo, alla finestra.
non guarda fuori, perchè non vuole vedere niente.
ma non guarda nemmeno dentro, perchè tanto è tutto come sempre.
è che proprio, semplicemente. 
non guarda.
sta lì. fermo. alla finestra.

la finestra è bianca. in realtà, è il suo legno, a essere verniciato di bianco. qua e là, lo è solo stato, si vede. le rughe del calore che ha conservato. del freddo da cui ha protetto, degli anni che ne hanno visti passare. di gioie. e di dolori. lasciano spazio all'anima di una piangente betulla, del colore del miele [d'acacia, il più dolce]
i vetri, sono davvero puliti. alti. ampi. si vedrebbe davvero bene, se si volesse guardare fuori.

al gatto però non gliene frega propio gnènte, di guardare. è solo, fermo. forse a volte vorrebbe un po' giocherellare, con le sue orecchiette del colore dei tombini. sui ricami svolazzanti e arricciati, di rassicuranti tende bianche. e con la codina arruffianarsi, di tanto in tanto, il cordino rosso fin giù, sino alle sue frange pelose.

ma è una finestra senza tende. 
e non c'è molto da raccontare.
il gatto è lì. fermo.
è un gatto.

che gatta.

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